Esenzione 013 diabete: cosa copre nel 2026

Esenzione per diabete (codice 013): tutte le novità 2026
Se sei agli inizi del tuo percorso con il diabete o se hai già una certa esperienza, una delle prime cose che impari a conoscere è il famoso codice di esenzione 013. Si tratta di uno strumento fondamentale del Servizio Sanitario Nazionale per alleggerire il peso economico della gestione quotidiana della malattia. Ma come funziona esattamente? Cosa copre realmente? E quali sono le novità che il 2026 ha portato?
Facciamo chiarezza una volta per tutte.
Che cos’è il codice 013 e cosa copre
Il codice di esenzione 013.250 – Diabete Mellito spetta a tutte le persone con una diagnosi certa di diabete, sia di tipo 1 che di tipo 2. Non è necessario un grado specifico di gravità: se hai una diagnosi documentata di diabete, hai diritto a questa esenzione.
Ma attenzione: non esiste alcun "bonus" automatico erogato dallo Stato al momento della diagnosi. I soldi non ti vengono accreditati sul conto, ma il codice 013 ti permette di ricevere gratuitamente una serie di prestazioni incluse nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).
Ecco cosa puoi ottenere senza pagare il ticket, purché le prestazioni siano collegate al diabete e prescritte dal tuo diabetologo o medico curante:
- Visite specialistiche: la prima visita diabetologica, visite di controllo periodiche, visite oculistiche per lo screening della retinopatia diabetica, visita per il piede diabetico.
- Esami di laboratorio e diagnostici: esami del sangue e delle urine fondamentali per il monitoraggio, come l'emoglobina glicata (HbA1c), il profilo lipidico (colesterolo totale e HDL, trigliceridi), la microalbuminuria, la creatinina, la glicemia, l'emocromo. Inoltre, elettrocardiogramma, ecografie renali e doppler vascolare.
- Farmaci: tutta la terapia insulinica e gli antidiabetici orali presenti nel Prontuario Terapeutico Nazionale (PTN), incluse le nuove molecole come i GLP-1 agonisti e gli SGLT2-inibitori, sono coperti. La prima prescrizione spetta al medico diabetologo; le successive possono essere prescritte anche dal medico di medicina generale.
- Dispositivi medici (presidi):
- Siringhe, aghi per penna, lancette e pugni dito.
- Strisce reattive per la misurazione della glicemia: per chi è in terapia insulinica, il piano terapeutico annuale viene redatto dalla diabetologia; per i pazienti non insulinici, le forniture possono variare in base alle indicazioni regionali.
- Glucometro: è a carico dell'assistito, ma spesso viene fornito gratuitamente dal Centro Diabetologico al momento della diagnosi o durante i percorsi educativi.
- Sensori per il monitoraggio glicemico continuo (CGM o Flash): l’accesso a strumenti come i sistemi FreeStyle Libre, Dexcom o Omnipod è in costante crescita, ma è vincolato al rispetto di specifici criteri clinici (ad esempio, diabete tipo 1, scarso controllo glicemico, ipoglicemie severe) stabiliti a livello nazionale e, in parte, regionale.
- Educazione terapeutica: i percorsi strutturati di educazione all’autogestione del diabete rientrano nei LEA e sono coperti dall’esenzione.
Le scadenze del 2026: cosa devi fare (e cosa no)
Un aspetto cruciale riguarda le scadenze. Esistono due tipologie principali di esenzione, con regole diverse:
1. Esenzione per patologia (Codice 013)
Questa esenzione non scade e non è legata al tuo reddito. Una volta che ti è stata riconosciuta, rimane valida a tempo indeterminato. Non devi fare alcun rinnovo periodico. Tuttavia, è sempre una buona abitudine verificare periodicamente che il codice sia ancora attivo nei sistemi dell’ASL.
2. Esenzioni per reddito (Codici E01, E02, E03, E04)
Queste esenzioni sono un'altra cosa. Coprono il ticket per tutte le prestazioni sanitarie (non solo quelle legate al diabete) per chi si trova in condizioni economiche disagiate, indipendentemente dalla patologia.
Il 2026 ha portato una novità importante: le esenzioni per reddito in scadenza il 31 marzo 2026 sono state rinnovate automaticamente per gli aventi diritto a partire dal 1° aprile 2026 (salvo diverse disposizioni regionali). Ciò significa che, se possiedi i requisiti di reddito per uno dei codici E01-E04, l'esenzione è stata rinnovata senza che tu dovessi fare nulla e sarà nuovamente valida per tutto l'anno, fino al 31 marzo 2027.
In caso di dubbi, puoi sempre verificare lo stato della tua esenzione online tramite il tuo Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) regionale o il sito della tua ASL, accedendo con SPID o CIE.
I requisiti per i codici di esenzione per reddito sono i seguenti:
- E01: minori di 6 anni e over 65 con reddito del nucleo familiare non superiore a 36.151,98 euro.
- E02: disoccupati e familiari a carico con reddito del nucleo inferiore a 8.263,31 euro.
- E03: titolari di pensioni sociali e loro familiari a carico.
- E04: pensionati al minimo over 60 con reddito del nucleo entro i limiti stabiliti.
📝 Guida pratica: come richiedere il codice 013
Se non hai ancora il codice 013, devi seguire questi passaggi. L'esenzione non è automatica al momento della diagnosi.
- Ottieni una certificazione medica: la tua diagnosi di diabete deve essere certificata da un medico specialista diabetologo operante in una struttura pubblica (ospedale, ASL, centro autorizzato). Il medico redigerà un certificato che attesta la patologia e la necessità di cure e controlli periodici.
- Presenta la domanda alla tua ASL: con il certificato in mano, devi recarti all’Ufficio Esenzioni della ASL del tuo distretto di residenza. Presenta:
- Codice fiscale e documento di identità.
- Certificato medico del diabetologo.
- (Se necessario) Modulo di richiesta dell'esenzione, che ti verrà fornito allo sportello.
- Ricevi l’attestato di esenzione: una volta verificata la documentazione, l’ASL registrerà il codice
013.250a tuo nome e ti rilascerà un attestato. Questo codice sarà poi associato alla tua tessera sanitaria.
Altre agevolazioni per chi ha il diabete
Oltre all'esenzione 013, esistono altre forme di sostegno che potresti non conoscere:
Invalidità Civile
Il diabete può dare diritto al riconoscimento di un’invalidità civile. Non viene valutata la semplice diagnosi, ma l'impatto della malattia sulla vita quotidiana e lavorativa. La percentuale di invalidità può variare dal 41% al 100%. Valori superiori al 74% danno diritto a un assegno mensile, mentre il riconoscimento di una qualsiasi percentuale può aprire la porta ad altre agevolazioni.
Indennità di Frequenza per i minori
Per i minori di 18 anni con diabete (soprattutto di tipo 1), è prevista l'Indennità di Frequenza. Si tratta di un sostegno economico di circa 340 euro mensili per il 2026 (valore indicativo soggetto a rivalutazione) finalizzato all'integrazione sociale e scolastica.
Agevolazioni fiscali (Dichiarazione dei Redditi)
Anche se non esiste un "bonus" diretto, molte spese sostenute per la gestione del diabete sono deducibili o detraibili nella dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Redditi Persone Fisiche). Tra queste:
- Dispositivi medici: sensori CGM, microinfusori, strisce reattive (se acquistati privatamente).
- Farmaci e presidi non coperti dall'esenzione.
- Spese sanitarie: ticket per prestazioni non coperte, visite private, e persino le spese di trasporto per recarsi a visite e terapie, se la persona non è autosufficiente.
In sintesi
Il 2026 non ha stravolto le regole ma ha confermato l'importanza del codice 013 come pilastro del supporto alle persone con diabete. Ricapitolando:
- Il codice 013 ti dà diritto a visite, esami, farmaci e presidi specifici per il diabete, gratuitamente.
- Non esiste un "bonus" economico diretto alla diagnosi.
- Le esenzioni per reddito (codici E01-E04) sono state rinnovate automaticamente per il 2026, ma controlla sempre la tua posizione sul Fascicolo Sanitario Elettronico.
- Se non hai ancora il codice 013, richiedilo alla tua ASL con la certificazione del diabetologo.
- Oltre all'esenzione, informati sulle possibilità legate all'invalidità civile, all'indennità di frequenza per i minori e alle agevolazioni fiscali.
Se hai dubbi, il tuo medico di base o il tuo diabetologo di fiducia sono sempre le prime persone da contattare. Ma con le informazioni giuste, puoi essere più consapevole dei tuoi diritti e navigare meglio il sistema. E questo, nella gestione del diabete, non è affare da poco.